Museo del Tessile di Busto Arsizio  


museo tessile busto arsizioPremessa

Con questo articolo Ros Black Taxi vuole offrirvi la possibilità di scoprire e visitare un importante luogo di interesse di Busto Arsizio, che valorizza la nostra città e la sua storia, con la promessa da qui in avanti di una serie di articoli nel nostro blog volti appunto a scoprire e mettere in luce le ricchezze di Busto Arsizio.

Il Cotonificio Carlo Ottolini

Costruito negli anni del 1880, avendo ereditato dal padre un lotto di terreno, Carlo Ottolini diede vita a uno dei primi stabilimenti produttivi della città; i suoi prodotti ebbero da subito successo e vennero premiati alle esposizioni del 1891 a Palermo, e nel 1892 a Genova.

I migliori anni del Cotonificio sono compresi tra le due Guerre Mondiali, testimoni di una forte crescita, dal 1915 (qui la proprietà del Cotonificio passò dalla famiglia Ottolini a due ex Dipendenti, assumendo il nome “Cotonificio Bustese”) fino agli anni cinquanta. Nel ’72 dopo una fase di declino, lo stabilimento venne chiuso e le attività vennero trasferite in Valle Olona.

Il Museo

Nel 1980 il comune di Busto Arsizio acquisì l’area su cui sorge il Museo, alcuni capannoni antistanti li affittò a ditte private e altri li demolì qualche anno più tardi, mettendo in rilievo il Castello, oggi importante esempio di Archeologia Industriale.

Dopo vari anni di restauri il 30 Gennaio 1997 venne ufficialmente istituito dall’Amministrazione Comunale “Il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio”, e dopo alcuni mesi venne aperto al pubblico. In molti accorsero con grande entusiasmo a visitarlo e darne omaggio.

I piani del Castello

Il Castello è sviluppato su tre piani, che seguono in ordine cronologico la lavorazione del tessuto.

Al piano terra troviamo l’imponente telaio Beetle dei primi due decenni del ‘900. Ci sono inoltre altri macchinari per la tessitura, filatura e finissaggio.

Al primo piano abbiamo i macchinari per il confezionamento e spedizione dei prodotti. Sempre su questo livello, si trova il laboratorio didattico chiamato “Sala delle esperienze”, ove è possibile toccare le varie fasi di lavorazione del tessuto, dal fioco al prodotto finito.

Raggiungendo l’ultimo livello del Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio, incontriamo una ampia area dedicata alla stampa e alla tintoria; nella grande sala centrale invece troviamo il corredo da sposa dell’altomilanese chiamato “Schirpa”, famoso per essere composto da meravigliosi indumenti femminili; nelle varie vetrine troverete anche intimo femminile ricamato, lenzuola, tovaglie e tende.

Le “Fibre nuove” potrete ammirarle nell’Ultima Sala, filati sintetici usati nell’alta moda, nello sport, nonché nell’industria aerospaziale.

Nella stessa area del Parco, ma in un edificio alle spalle del Museo, potete visitare la Sala del Ricamo Industriale. Questa è stata inaugurata nel mese di Maggio del 2002; qui vengono esposti prodotti e macchinari dei più importanti ricamifici del territorio Bustocco e Gallaratese.

Come raggiungere e contattare il Museo

Dove si trova:

Il Museo del Tessile lo trovate in Via A.Volta, 6 – Busto Arsizio (VA)

Orari di apertura:

  • Lunedì Chiuso
  • da Martedì a Giovedì 14:30-18:00
  • Venerdì 9:30-13:00 / 14:30-18:00
  • Sabato 14:30-18:00
  • Domenica 15:00-18:30

Contatti per info: mail museibusto@comune.bustoarsizio.va.it – Tel. 0331390351 – 352 e 0331627983

L’ingresso al Museo è libero e gratuito. Inoltre vengono organizzate su prenotazione visite guidate rivolte a gruppi di persone e scolaresche per ogni specifica età.

 

“… il Museo del Tessile di Busto Arsizio è un pezzo di storia della città…”

 

E tu cosa aspetti? Utilizza il nostro servizio “Taxi Busto Arsizio” per raggiungere questo importante reperto di Archeologia Industriale, saremo lieti di prenderti a casa e/o riaccompagnarti conclusa la visita.