Guida Autonoma in Italia: cresce l’interesse  


Taxi milano con la guida autonomaNelle grandi città italiane si sa che il traffico,soprattutto negli orari di punta è difficile e a volte snervante, dopo una giornata intera al lavoro.

Da qui ecco che negli ultimi anni si è sviluppata molto la mobilità condivisa,in inglese detta “sharing mobility”, sia per le auto che per le biciclette.

Nonostante la popolarità di questi servizi, che la maggioranza dei cittadini già conoscono, non ha modificato le abitudini degli utenti: tutti continuiamo ad avere la propria macchina o la propria bici, e a sostituirla con delle nuove.

Quindi mentre per la mobilità condivisa l’interesse esiste, ma non è sufficiente per poter cambiare le nostre abitudini, ciò che potrà farci cambiare la nostra quotidianità è la guida autonoma: secondo un recente studio il 40% degli italiani sono interessati a questa nuova tecnologia, mentre il 60% pensa che sarà utilizzata da tutti noi, ma in un futuro ancora lontano.

Esempio di guida semi-autonoma è la Tesla,che già alcuni dei nostri Taxi Milano e taxi Malpensa privati hanno iniziato ad acquistarne qualche modello e a mettere in pratica questo nuovo tipo di guida, ancora sconosciuto alla maggioranza degli utenti.

In occasione del convegno “La mobilità del possibile , proposte per l’Italia” è stata presentata l’indagine che mette in risalto il bisogno di mobilità interconnessa o,meglio dire, “intermobilità”: le reti ad alta velocità permetterrano di interconnettere i nostri autoveicoli in tempo reale, garantendo la sicurezza e l’autonomia nella circolazione delle nostre auto.

Curioso sarà vedere se anche i nostri Taxi Milano e taxi Malpensa adotteranno queste nuove tecnologie nelle loro attività oppure se rimarranno fedeli ai propri autisti garantendo ancora per molto tempo il loro posto di lavoro.

Il tempo ovviamente darà le sue risposte nei decenni a venire.

 

“… Taxi Milano adotterà la guida autonoma …”

 

La guida autonoma cambierà il settore del trasporto via taxi in maniera sostanziale. Tu che ne pensi? Faccelo sapere scrivendo un commento nella nostra pagina Facebook.